Visita al Parco delle Madonie

Se si decide di visitare la Sicilia, lo si farà senz’altro per ammirare il suo splendido mare, il suo caldo sole, per la cordiale ospitalità della gente, per la storia fruibile attraverso gli splendidi monumenti che essa offre, ma anche per i suoi suggestivi itinerari naturalistici. Uno dei più incantevoli e ricchi Parchi Naturali della Sicilia, è il Parco Naturale Regionale delle Madonie. Esso è stato istituito nel 1989 ed ingloba la meravigliosa catena montuosa della Sicilia settentrionale che conferisce il nome a questo Parco, ovvero le Madonie ed i quindici i comuni disseminati al loro interno.


Le escursioni che si possono fare all’interno del Parco delle Madonie, soddisfano sia chi desidera immergersi nella natura incontaminata ed ammirare panorami mozzafiato, sia chi preferisce andare alla scoperta delle vecchie tradizioni di un tempo, rimaste fortunatamente ben conservate nelle suggestive cittadine che costituiscono il Parco delle Madonie. Ma queste escursioni sono in grado di soddisfare anche le buone forchette che ambiscono a rimpinzarsi di pietanze che hanno il gusto genuino di una volta.
Il Parco delle Madonie si trova in provincia di Palermo, ed facilmente raggiungibile dall’autostrada Palermo-Catania, svincolando a Tremonzelli. (In questo momento, a seguito di una importante frana che ha interessato un viadotto dell’Autostrada A19, se intendere raggiungere le località del Parco dovrete tenere conto di alcune deviazioni le quali causeranno circa 40-60 minuti di ritardo alla vostra tabella di marcia).


Iniziamo questa esplorazione dei principali borghi del Parco delle Madonie, dalla splendida cittadina di Castelbuono. Essa è poggiata su di una spettacolare valle sui declivi del Colle Milocca. Castelbuono e riccamente adornata da una rigogliosa vegetazione, fatta di boschi quasi incantati, di eleganti castagni, maestose querce, splendidi ciliegi ed ammalianti frassini; questi ultimi, opportunamente incisi, secernono la manna. Il paesino fu dominato da arabi, normanni, svevi, bizantini ed angioini; e di questi popoli sono rimaste abbondanti tracce nel centro del paese. Ricordiamo ad esempio l’imponente Castello Ventimiglia. Ma è davvero piacevole percorrere con calma le stradine di questo paese, soffermandosi a degustare le leccornie offerte nei molto rinomati laboratori di pasticceria artigianale del luogo. Consigliamo vivamente di assaggiare la “Testa di Turco”, dolce squisito e fragrante, una vera delizia del palato.


Cefalù, adagiata poeticamente sul mare, merita senz’altro una visita a parte, poiché oltre al suo mare meraviglioso e di un blu intenso, le sue stradine e gli angusti e pittoreschi vicoletti, inducono quasi a desiderare di perdersi nell’esplorazione delle viscere di questa bellissima e rinomata località turistica e balneare.
Petralia Soprana e Patralia Sottana, sono due antiche gemelle, che un tempo costituivano un unico paese. Entrambe sono bellissime ed affascinanti. Per le stradine di entrambi questo centri è possibile scorgere qua e la importanti opere d’arte e splendidi monumenti con elementi in stile gotico e barocco. Petralia Soprana, lo lascia intuire lo stesso nome, è il comune più alto della provincia palermitana. Da non perdere l’itinerario che sale fino a Piano Battaglia, partendo da queste due cittadine gemelle. Piano Battaglia è una frazione di Petralia Sottana posta a 1600 metri sul livello del mare; qui si potrà respirare aria pulita e frizzante in estate ed in inverno si potrà godere di panorami innevati, fruibili anche grazie all’unica stazione sciistica della Sicilia Occidentale che qui è presente. (E’ opportuno verificare l’effettivo funzionamento degli impianti di risalità, poiché nelle ultime stagioni l’attività è stata discontinua.)


Altro magico borgo madonita è quello di Polizzi Generosa, adagiata su di un’altura che le permette di dominare panorami mozzafiato sulle valli circostanti. Quando la nebbia o le nuvole avviluppano i dintorni di Polizzi, nei cosiddetti giorni in cui avviene il fenomeno che qui viene chiamato “maretta”, la cittadina svetta e sembra quasi fluttuare sopra ad un tappeto volante fatto di nuvole.
Gli altri comuni che fanno parte del Parco delle Madonie sono: Caltavuturo, Castellana Sicula, Collesano, Geraci Siculo, Gratteri, Isnello, Pollina, San Mauro Castelverde, Scillato e Sclafani Bagni. Tutti scrigni di tesori pregiatissimi fatti di tradizione, storia, e vita semplice ed a dimensione d’uomo.

Lascia una risposta

L'indirizzo email non verrà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

You may use these HTML tags and attributes: <a href="" title="" rel=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <s> <strike> <strong>