Isola di Budelli venduta all’asta

Budelli-venduta-astaLa notizia gira sul web da qualche ora ed ha fatto non poco scalpore. La meravigliosa isola di Budelli, in Sardegna nello strepitoso arcipelago della Maddalena, è stata venduta ad un manager neozelandese. L’uomo ha vinto un’asta che gli ha consentito di prendere possesso dell’isola dove si trova la rinomata spiaggia rosa al prezzo di € 2,94 milioni. I vecchi proprietari, infatti, un’azienda immobiliare di Milano sono falliti e di conseguenza l’isola è finita all’asta ed è stata quindi aggiudicata ad un privato straniero.

Budelli: da patrimonio protetto a paradiso privato

Quella che doveva essere un patrimonio naturalistico pubblico, seppure inavvicinabile in quanto parte del Parco Nazionale dell’Arcipelago della Maddalena, con divieto di edificazione e persino di attracco se non sotto supervisione del custode dell’isola, è diventata proprietà straniera.

La speranza è che entro la scadenza di 90 giorni l’Ente Parco assieme al Ministero dell’Ambiente provino a riacquistare l’isola, ma si tratta di una possibilità remota e, forse, illegale, dato che una recente Legge italiana regolamenta in maniera più rigida la gestione dei beni immobili da parte dello Stato.

Riscattare Budelli

Quale sarà dunque la sorte di questa spettacolare bellezza naturalistica italiana? L’ultima chance affinché Budelli torni a essere patrimonio pubblico: entro 90 giorni, il Ministero dell’Ambiente e l’Ente Parco potrebbero far valere un diritto di prelazione pareggiando la stessa cifra. Ma al Ministero, come a tutte le pubbliche amministrazioni, la legge di stabilità 2013 vieta espressamente di acquistare immobili a titolo oneroso. A febbraio, quando si era parlato del rischio che l’isola potesse finire nelle mani di un privato, era già stato ipotizzato un intervento dello Stato, che non arrivò. E Budelli era finita di nuovo all’asta.

Seguiremo con particolare attenzione questa vicenda, confidando nell’orgoglio dei nostri governanti per il recupero di uno dei nostri patrimoni naturalistici.

[Photocredits: Sambukot su Flickr]

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