10 Piste da Sci per esperti, tecniche e impegnative

Molti dei nostri lettori sono appassionati di sport invernali e visto che la stagione della neve è ormai iniziata vi proponiamo un post davvero interessante! Scopriamo assieme le 10 Piste per esperti che uno sciatore degno di questo nome dovrebbe provare almeno una volta nella vita. Si tratta di percorsi molto tecnici e impegnativi, utilizzati per le competizioni internazionali e per gli allenamenti dei grandi campioni. Il magazine specializzato Skiinfo.it ha redatto l’interessante classifica che vi proponiamo con piacere.

10 piste da sci più impegnative


Gran Risa, Alta Badia – Pista Nera

Splendida pista in località La Villa è suggestivamente immersa nell’ombra di un bosco di conifere; la sua particolare esposizione le assicura di rimanere ghiacciata per quasi tutto l’inverno. La pista della Gran Risa è teatro dello Slalom Gigante maschile di Coppa del Mondo di sci alpino ed è uno dei tracciati più impegnativi di tutto il campionato. Basta questo per invitare soltanto i più esperti e preparati fisicamente ad affrontarla.

Saslong, Santa Cristina, Val Gardena – Pista Nera

La Pista di Saslong parte dal Ciampinoi e scende giù fino alla località Santa Cristina in Val Gardena; il tracciato è noto per ospitare ogni stagione una discesa libera di Coppa del Mondo. Dopo il pianoro iniziale la Saslong si trasforma in un brivido da cavalcare a perdifiato. Nonostante il panorama davvero unico difficilmente lo si potrà ammirare durante la discesa. Ci troviamo al cospetto di un tracciato molto tecnico e con tante curve insidiose nelle quali non bisogna improvvisare ma che sono da studiare a fondo.

Ventina, Breuil Cervinia – Pista Rossa

La Ventina è una delle piste più lunghe e celebri tra le tante presenti nei comprensori sciistici italiani. Partendo da quota 3.480 sul Plateau Rosa si snoda per ben 11 mila metri fino Cervinia a quota 2006. Solitamente la si percorre, in media, in almeno 10 minuti durante i quali bisogna affrontare ogni sorta di difficoltà. La si potrebbe definire una pista da Endurance, volendo utilizzare una terminologia motoristica, che mette a dura prova gambe e preparazione dello sciatore.

Kandahar Banchetta, Sestriere – Pista Rossa

La Kandahar Banchetta è una delle piste del Sestriere che ha ospitato tappe della Coppa del Mondo e le Olimpiadi invernali nel 2006. La partenza è dal punto più alto raggiungibile con gli impianti a quota 2807 del Monte Motta e offre un panorama imperdibile sull’intero comprensorio. Il tratto iniziale è particolarmente tecnico e con pendenze che si spingono fino al 63%. Bella e tecnica la S stretta finale che chiude con un salto la pista.

Tre Franco Berthod, La Thuile – Pista Nera

La numero Tre è una delle piste che sciatori di ogni livello sperano di potere prima o poi affrontare; caratterizzata da una pendenza massima del 73% la Tre è uno dei tracciati più impegnativi delle Alpi. La pista ospita prevalentemente tappe di Coppa Europa e in passato anche di Coppa del Mondo. Il 20 e 21 Febbraio La Thuile ospiterà le gare di Super G e Discesa Libera femminili di Coppa del Mondo proprio sulla Franco Berthod.

Pista 3, Madonna di Campiglio – Pista Nera

Lo slalom speciale in notturna è uno spettacolo da non perdere sulla Pista 3 di Madonna di Campiglio; il tracciato è stato impiegato in diverse specialità della Coppa del Mondo e dalle tre storiche discipline prende il nome. È una pista con tante curve che non farà di certo annoiare anche gli sciatori più smaliziati.

Cabanaira, Limone Piemonte – Pista Nera

La Cabanaira di Limone Piemonte è una pista molto particolare che può ingannare soprattutto chi è alle prime armi; dopo la partenza a quota 1900 si ha l’illusione di star percorrendo un tracciato facile e molto ampio. L’illusione dura ben poco, la pista si restringe e ripidamente si viene catapultati in un canale stretto e tecnico che attraversa la vegetazione lambendo le rocce.

Bellevue, Pila – Pista Nera

Bellevue deve il suo nome alla bellezza del panorama di Pila che offre allo sciatore un attimo prima di catturarlo con gli ostacoli del suo percorso. E’ una pista tracciata di recente ed è stata omologata per offrire il proprio tracciato a qualsiasi disciplina dello sci alpino. La partenza è a 2500 metri e si può arrivare a valle a quota 2100.

Deborah Compagnoni, Santa Caterina Valfurva – Pista Nera

La Deborah Compagnoni è ovviamente dedicata alla celebre campionessa italiana ed è considerata come una delle piste più interessanti ed emozionanti delle Alpi. Nasce per ospirate il mondiale femminile di sci alpino nel 2005. La pista offre praticamente tutto quello che può offrire un tracciato innevato, dislivelli, pendenze fino al 76%, tornanti e curve veloci, quindi estremamente tecnico.

Canalone, Madesimo (fuoripista?)

La Canalone di Madesimo è una pista molto particolare che deve la sua fama internazionale non per essere tappa di competizioni di grido ma per il suo essere pura e cruda. Non è una pista battuta ed è ricca di dossi e gobbe che la rendono estremamente impegnativa. L’attrazione che questa pista esercita deriva proprio dal suo essere difficile, senza una più che buona preparazione atletica è quasi impossibile portarla a termine senza effettuare soste. Quella di Madesimo è inoltre una delle piste alpine dalla quale è possibile ammirare panorami indimenticabili.

E voi le avete già provate?


[Photo Credit: Asbjørn Floden su Flickr.com]

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