Domus del Chirurgo: la piccola Pompei di Rimini

domus del chirurgo riminiDurante alcuni lavori di rifacimento dell’arredo urbano di Piazza Ferrari a Rimini negli anni ’80, sono stati rinvenuti dei reperti archeologici di straordinaria importanza.

Si è lavorato oltre un ventennio per farli emergere: si è scoperto un vero e proprio complesso archeologico che sta portando nella città romagnola tantissimi turisti e studiosi, curiosi di ammirarlo.

Il sito è composto da un Palazzo risalente alla metà del III secolo d.C., da un edificio, che ha avuto funzioni cimiteriali sorto dal decadimento dello stesso Palazzo, e soprattutto dalla cosidetta Domus del Chirurgo, ovvero da un’abitazione che, dopo gli studi compiuti e la conclusione degli scavi, deve essere appartenuta ad un medico.

E’ la Domus il “fiore all’occhiello” del complesso archeologico riminese e il notevole numero di persone che giungono a vederlo sta spingendo le strutture ricettive, soprattutto gli Hotel Miramare Rimini, a venire incontro, anche economicamente, alle loro esigenze.

La Domus del Chirurgo, risalente al II secolo d.C., all’epoca si affacciava direttamente sul mare Adriatico. La casa sembra essere appartenuta ad un uomo di nome Eutyches, vista l’iscrizione rinvenuta sul muro del cubiculum – la camera da letto – “Eutyches homo bonus”.

Oltre al cubiculum, la casa era formata anche da da un triclinium – una sala da pranzo – e due stanze di soggiorno, una delle quali adibita a studio medico.

Due sono i gruppi di reperti rinvenuti di enorme importanza: i mosaici e le attrezzature mediche.

I primi ci mostrano e ci fanno capire che la casa era abitata da un personaggio pittosto ricco oltre che di origini elleniche. Un simile gusto, i temi e la fattura dei policromi erano stati rinvenuti infatti anche in  alcune domus dell’Asia Minore e della Grecia. Tra i mosaici meglio conservati spicca “Orfeo tra gli animali” rappresentato nel modo classico, ovvero al centro di una serie di belve all’interno di un bosco.

L’altro aspetto decisamente interessante è rappresentato dai circa 150 oggetti medici che costituiscono la collezione antica più importante e ricca al mondo. Da questi capiamo che il medico si era formato sui campi di battaglia visto che molti di essi venivano utilizzati per la cura di ferite e per la chirurgia delle ossa.

Inoltre i vasetti rinvenuti nel suo studio, con le scritte in greco, se da una parte confermano le origini elleniche del medico, dall’altra ci mostrano i suoi preziosi strumenti di lavoro utilizzati per fabbricare e conservare farmaci e medicine.

La Domus del Chirurgo di Rimini è un sito assolutamente da visitare, l’ennesima prova tangibile dell’incredibile ed enorme patrimonio storico ed archeologico che conserva il nostro Paese.

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